martedì 16 gennaio 2018

ABB e la Formula E collaborano per scrivere il futuro dell’e-mobility


“ABB FIA Formula E Championship” vede ABB, Gruppo leader nelle tecnologie innovative, come sponsor nella prima serie al mondo di competizioni automobilistiche FIA internazionali che utilizzano interamente veicoli elettrici. 

ABB e Formula E stanno collaborando in una partnership rivoluzionaria per promuovere la mobilità elettrica per un futuro sostenibile. Dalla sua prima gara a Pechino nel settembre 2014, la Formula E si è affermata come il primo sport motoristico internazionale completamente elettrico. ABB, leader mondiale nelle tecnologie innovative, associa il proprio nome e la propria leadership nelle tecnologie d’avanguardia in una serie di competizioni che sarà conosciuta come “ABB FIA Formula E Championship".

Con la sua incomparabile esperienza nell'elettrificazione e con la sua leadership nelle soluzioni di ricarica per veicoli elettrici, con la più ampia base installata di stazioni di ricarica rapida per veicoli elettrici in tutto il mondo, ABB è il partner industriale ideale per la Formula E. La Formula E funge da piattaforma competitiva per sviluppare e testare tecnologie di elettrificazione e digitalizzazione legate all'e-mobility che aiutano a perfezionare il design e la funzionalità dei veicoli elettrici e delle infrastrutture nonché le relative piattaforme digitali. Unendo le forze, ABB e Formula E si posizioneranno in modo ideale per ampliare i confini della mobilità elettrica.

“Siamo estremamente entusiasti - spiega Ulrich Spiesshofer, CEO di ABB, e Alejandro Agag, fondatore e CEO di Formula E - di collaborare con la Formula E per scrivere il futuro dell'e-mobility", ha dichiarato il CEO di ABB Ulrich Spiesshofer. "Oggi si uniscono due pionieri. ABB e Formula E rappresentano una scelta naturale in prima linea nelle ultime tecnologie di elettrificazione e digitali.

Insieme, scriveremo la prossima fase di questa entusiasmante attività sportiva e incoraggeremo team ad alte prestazioni. Insieme, scriveremo il futuro, una gara elettrizzante alla volta”.

Alejandro Agag, fondatore e CEO di Formula E, ha dichiarato: "Questo è un giorno storico per la Formula E e sono onorato di dare il benvenuto al leader tecnologico globale ABB come nostro partner principale con il suo background e le sue competenze nel campo dell’elettrificazione e delle tecnologie digitali. Le nostre due società sono un esempio di come si possano superare i limiti di ciò che è possibile. Insieme, in qualità di partner, presenteremo tecnologie rivoluzionarie su scala globale ai fan e ai consumatori che seguono il campionato ABB FIA Formula E.

Come leader mondiale nelle infrastruttura per veicoli elettrici, ABB offre l'intera gamma di soluzioni di ricarica per auto elettriche, autobus elettrici e ibridi e soluzioni di elettrificazione per navi e ferrovie. ABB è entrata nel mercato delle soluzioni di ricarica per veicoli elettrici nel 2010 e oggi ha una base installata globale in rapida crescita di oltre 6.000 soluzioni di ricarica veloce. Informazioni sul campionato ABB FIA Formula E

Il campionato ABB FIA Formula E è una serie di corse su strada di veicoli elettrici della FIA e la prima categoria mondiale di monoposto completamente elettriche al mondo. La Formula E porta l’elettrizzante competizione ruota a ruota nelle principali città del mondo, correndo sullo sfondo di iconiche skyline come New York, Hong Kong, Parigi,Zurigo e Roma. La quarta edizione della serie vedrà competere 10 squadre e 20 piloti in 11 città in cinque continenti diversi per essere incoronati campione di ABB Formula E. La prossima gara si svolgerà a Marrakesh il 13 gennaio, con il campionato 2018 che si concluderà a luglio. 

giovedì 11 gennaio 2018

Con Nuova Nissan Leaf pannelli solari gratuiti in Giappone


I proprietari della nuova Nissan LEAF in Giappone che decidono di sottoscrivere un piano di fornitura elettrica con Ecosystem Japan possono usufruire dell’installazione gratuita di un impianto a energia solare domestico.

L’offerta, che rientra nel quadro di una campagna avviata congiuntamente da Nissan Motor Co., Ltd. ed Ecosystem Japan, promuove l’uso di energia pulita per l’alimentazione del veicolo 100% elettrico Nissan LEAF.

Chi possiede una nuova Nissan LEAF e aderisce al piano Jibun Denryoku (“elettricità personale”) di Ecosystem può richiedere l’installazione gratuita di un impianto fotovoltaico e ricevere anche uno sconto sul programma denominato “Daytime Assist Plan”. Quest’ultimo invita i partecipanti a ricaricare di giorno la propria Nissan LEAF con l’elettricità generata dai pannelli solari, o in alternativa di notte, quando la domanda di energia elettrica è più bassa.

La campagna, che si concluderà a marzo 2018, è rivolta ai clienti che vivono nella regione di Kanto. Per partecipare, i proprietari della nuova Nissan LEAF devono sottoscrivere il piano Jibun Denryoku di Ecosystem Japan con una durata di almeno 20 anni. Alla scadenza del contratto, la proprietà dell’impianto fotovoltaico verrà loro trasferita a titolo gratuito. Per tutta la durata del contratto, i costi di installazione e manutenzione dell’impianto saranno a carico di Ecosystem Japan.

Presentata in Giappone lo scorso settembre 2017 la nuova Nissan LEAF a zero emissioni è equipaggiata con tecnologie all’avanguardia, come il sistema di assistenza avanzato alla guida ProPILOT sviluppato da Nissan. La nuova Nissan LEAF rappresenta la roadmap Nissan Intelligent Mobility che punta a trasformare non soltanto il tipo di alimentazione e lo stile di guida, ma anche il modo in cui le auto si integrano nella società.

martedì 9 gennaio 2018

ACI: CHIUSURA D’ANNO CONTRASTATA PER I PASSAGGI DI PROPRIETA’

Finale d’anno contrastato per il mercato dei veicoli di seconda mano. A dicembre i passaggi di proprietà delle quattro ruote depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare una crescita del 9,3% in termini di media giornaliera rispetto al corrispondente mese del 2016, che tuttavia si trasforma in un calo del 3,1% in termini di bilancio mensile a causa della presenza a dicembre 2017 di due giornate lavorative in meno. Ben più marcata la flessione dei passaggi di proprietà dei motocicli che, sempre al netto delle minivolture, hanno chiuso l’ultimo mese dell’anno con una variazione mensile negativa del 13,5% rispetto a dicembre 2016 (-3,9% in termini di media giornaliera).   

Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 174 usate nel mese di dicembre e 148 nell’intero anno 2017.

Complessivamente nel 2017 i passaggi di proprietà netti hanno evidenziato incrementi del 4,7% per le autovetture, dello 0,9% per i motocicli e del 3,4% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

Segnali decisamente positivi, invece, per il bilancio mensile delle radiazioni, sia nel settore delle autovetture sia in quello dei motocicli. Rispetto al mese di dicembre del 2016 le radiazioni delle quattro ruote nell’ultimo mese del 2017 hanno fatto rilevare una variazione positiva del 5,2% (+ 16,8% in termini di media giornaliera), mentre le radiazioni di motocicli hanno messo a segno un incremento mensile del 21,1% (+ 34,5% in termini di media giornaliera).

Il tasso unitario di sostituzione nel mese di dicembre è stato pari a 0,96 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 96) e a 0,71 nell’intero anno 2017.

Complessivamente nel 2017 le radiazioni di autovetture sono aumentate del 2,8%, così come quelle di tutti i veicoli, a fronte di una flessione del 2,5%  registrata nel settore dei motocicli.

Considerando il saldo positivo per le autovetture tra prime iscrizioni e radiazioni - circa 583.000 unità - si prevede un nuovo incremento del parco circolante al 31-12-2017 di oltre l’1,5%.



giovedì 4 gennaio 2018

Nuova Toyota Prius+, la super ibrida è servita


Toyota Prius ha introdotto la tecnologia ibrida nel 1997 dando origine ad una vera e propria rivoluzione nel mondo automotive, il nome Prius è da sempre sinonimo di anticipazione e di approccio pioneristico, in grado di trasformare sfide apparentemente impossibili in realtà concrete, come imporre la tecnologia Full Hybrid sul mercato e portarla a risultati inaspettati. Sono oltre 170.000 le persone che in Italia hanno scelto l’ibrido Toyota o Lexus. La versione Prius+, prima al mondo ad offrire sette posti e trasmissione ibrida, si aggiorna oggi con il Model Year ‘18 e viene arricchita di nuovi equipaggiamenti volti ad aumentarne la sicurezza e il piacere di guida.

Da diverso tempo Toyota lavora per offrire la massima sicurezza possibile sulle proprie vetture, con lo scopo ultimo di azzerare completamente gli incidenti stradali. Per questo motivo è nato il Toyota Safety Sense, una gamma di tecnologie studiate per prevenire e ridurre le collisioni a diverse velocità di marcia e che sarà offerto di serie

Anche sulla nuova Toyota Prius Model Year ’18 come ormai avviene su tutta la gamma ibrida Toyota.

Il nuovo pacchetto comprende cinque dispositivi di sicurezza attiva:

    Sistema Pre-Collisione con Rilevamento Pedoni (PCSPD)
    Avviso Superamento Corsia (LDA)
    Abbaglianti Automatici (AHB),
    Riconoscimento Segnaletica Stradale (TSR),
    Cruise Control Adattivo (ACC)

Proprio come Prius, anche Prius+ MY18 è conforme alla normativa Euro6c relativa alle emissioni inquinanti, assicurando il rispetto dei nuovi parametri legislativi e ponendosi sempre come modello a cui ispirarsi in termini di tutela dell’ambiente ed eco-sostenibilità.

Già disponibile sulla versione Active, il display TFT multicolore centrale, posizionato all’interno del cruscotto, offre una interfaccia semplice e intuitiva per l’accesso alle diverse funzioni informative correlate alla guida Eco, come il monitoraggio energetico e il consumo di carburante, oppure alle impostazioni relative all’impianto audio e all’impianto dell’aria condizionata. Inoltre, sono visualizzate tutte le informazioni relative ai sistemi di assistenza alla guida quali LDA (allarme allontanamento corsia con controllo dello sterzo), controllo della velocità di crociera e messaggi di allarme.

Allestimenti:
Active: rappresenta la versione di ingresso della gamma ed è caratterizzata da cerchi in lega da 16”, Full Smart entry & Start system, Toyota Safety Sense, Sistema Multi informazione con monitor eco drive, Sistema multimediale Toyota Touch2 (iPod Ready, display da 6,1”, 6 altoparlanti, bluetooth, Aux-in e USB) con DAB+ e tasti capacitivi a sfioramento, Comandi al volante (audio, telefono, climatizzatore, Touch Tracer e Cruise Control) e Retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente.

Lounge: aggiunge agli equipaggiamenti già previsti sull’allestimento Active, anche i sensori crepuscolare e pioggia, vetri posteriori oscurati, sedili anteriori riscaldabili, Interni e sedili in tessuto e pelle, Sistema di illuminazione zona piedi guidatore e passeggero anteriore, Specchietto retrovisore interno elettrocromatico e Telecamera posteriore.

 Style: rappresenta il top di gamma ed offre in aggiunta i cerchi in lega da 17", il tetto panoramico Skyview e il sistema intelligente di assistenza al parcheggio (IPA).

Ecco come diventare certificatore DAT Italia

DAT Italia sta rivoluzionando il proprio rapporto con quelli che una volta venivano considerati semplicemente “clienti”: le nuove sfide impongono un approccio diverso verso il mercato dell’automotive.

Per questo, chi entra nella nostra squadra diventa un “partner”, un qualcosa di più un semplice acquirente di un nostro prodotto. Un salto di qualità necessario che si concretizza in una grande iniziativa per migliorarne la visibilità nel mercato e – soprattutto - per offrire una ulteriore opportunità di business.

Come saprete, oltre il 50% degli scambi di veicoli usati avviene tra privati che tramite passa parola o annunci on line: da qui la nascita del progetto di garantire a chi compra un’auto usata il suo vero valore basato sull’identificazione esatta degli allestimenti di serie ed opzionali (tramite VIN e targa); sui prezzi del nuovo (alla data di acquisto del veicolo); sulle analisi di mercato DAT e su eventuali costi di ripristino.

Chi vorrà diventare nostro partner quindi ora ha l’opportunità di diventare “certificatore DAT Italia” per fornire questo nuovo servizio ai propri clienti. Infatti, il costo di ripristino ha un peso importante sul valore del veicolo per chi vende.  Di conseguenza, la successiva riparazione del veicolo ne aumenta il valore per chi vende e rende l’auto usata un buon business per chi invece la compra con “qualche cosa da mettere a posto” e poi la ripara perchè è un bene da tenere in buone condizioni. Questo è un servizio che l’autoriparatore DAT può offrire e che ovviamente può aumentare notevolmente il suo business.

La sfida è lanciata e va sottolineato che a DAT Italia – da parte del partner - nulla è dovuto per questa iniziativa.

Per diventare certificatore DAT Italia, è necessario rispettare solo questi 3 punti:

1-     Compilare l’apposito modulo, cliccando qui, oppure richiederlo per e-mail a: datcert@dat-italia.it per la richiesta di adesione al progetto “DATcert”

2-    Frequentare i corsi gratuiti organizzati da DAT Italia per la qualificazione del certificatore e per il mantenimento del titolo. I corsi saranno collettivi e si terranno nelle vicinanze del certificatore.

3-    Certificare lo stato d’uso dei veicoli secondo gli standard e l’approvazione di DAT Italia.

Ricordiamo che DAT Italia, oltre ad essere specializzata in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi di riparazione, è anche leader a livello europeo nella valutazione dei veicoli usati e sistemi che ne permettono la certificazione dello stato d’uso.







mercoledì 27 dicembre 2017

Entro il 2025 previste versioni elettrificate per l’intera gamma Toyota e Lexus

Toyota Motor Corporation ha annunciato la nuova strategia per la diffusione di veicoli elettrificati per il periodo 2020-2030. La strategia è incentrata sullo sviluppo e il lancio di nuove ibride (HEV), ibride Plug-in (P-HEV), Elettriche a batterie (BEV) e vetture Fuel Cell (FCEV).

Toyota lavora da anni alla realizzazione di vetture sempre migliori che aiutino a migliorare la società in cui viviamo, fornendo un contributo concreto alla sostenibilità ambientale e alla creazione di una mobilità che risponda alle esigenze di ogni singolo individuo. Le sfide ambientali quali il riscaldamento globale, la disponibilità limitata di risorse naturali e la necessità di trovare fonti energetiche diversificate, rappresentano per Toyota una priorità assoluta. La tutela dell’ambiente resta quindi un punto fermo per le politiche aziendali, accompagnato dai concetti di sicurezza e piacere di guida.

L’elettrificazione delle vetture, fondamentale per la riduzione dei consumi e la promozione di carburanti alternativi, è indispensabile per risolvere le odierne problematiche ambientali. Nell’ottobre del 2015 Toyota ha lanciato l’ Environmental Challenge 2050, un progetto che punta a ridurre in maniera consistente l’impatto derivante dalla produzione e circolazione delle automobili, puntando alla totale sostenibilità del ciclo di vita di una vettura. In tal senso Toyota ha previsto di ridurre del 90%, entro il 2050, la media delle emissioni di CO2 dei propri veicoli rispetto ai livelli del 2010; e l’annuncio odierno rappresenta una pietra miliare lungo il percorso verso tale obiettivo.

Elettrificazione della gamma Toyota e Lexus
Entro il 2030 Toyota punta a vendere oltre 5,5 milioni di vetture elettrificate l’anno, incluso 1 milione di veicoli a zero emissioni (BEV, FCEV).
 Entro il 2025 ogni modello Toyota e Lexus sarà disponibile esclusivamente o con almeno una variante elettrificata. Questo sarà possibile grazie all’incremento del numero di versioni HEV, PHEV, BEV e FCEV.
    Come risultato tutto ciò porterà all’eliminazione dei progetti che non prevedano una versione elettrificata.

Vetture a zero emissioni
Toyota accelererà la diffusione dei BEV con oltre 10 modelli il cui lancio è previsto entro il 2025. Il lancio partirà dalla Cina per poi attraversare i mercati di Giappone, India, Stati Uniti ed Europa.
    La gamma FCEV di automobili e veicoli commerciali sarà ampliata entro i primi anni della prossima decade.

Veicoli elettrici e Plug-in
È previsto inoltre l’ampliamento della gamma HEV, possibile grazie allo sviluppo del Toyota Hybrid System II (già disponibile sulla nuova Prius e sul nuovo C-HR), all’introduzione di una versione più potente del sistema su alcuni dei nuovi modelli, e allo sviluppo di un sistema ibrido semplificato da implementare su un numero selezionato di vetture.
La gamma PHEV di Toyota, inoltre, subirà un incremento significativo nei prossimi anni.

Quella delle batterie è una tecnologia di fondamentale importanza per l’elettrificazione del settore Automotive. Una sfida che implica diverse problematiche relative alla densità energetica, al packaging e ai costi. Toyota è impegnata in prima persona nello sviluppo di batterie allo stato solido di nuova generazione, la cui commercializzazione è prevista entro i prossimi anni. Toyota e Panasonic hanno inoltre avviato una collaborazione rafforzata per lo sviluppo delle batterie agli ioni di litio, in particolare quelle prismatiche, con lo scopo di migliorarne la resa e contribuire quindi alla diffusione delle auto elettriche.

Toyota punterà inoltre allo sviluppo di un’infrastruttura sociale che favorisca una maggiore diffusione dei veicoli elettrificati. Questo prevede la creazione di un sistema che ottimizzi il riutilizzo e il riciclo delle batterie usate, accanto alla promozione di impianti di rifornimento per veicoli Plug-in e per quelli alimentati a idrogeno attraverso la collaborazione con enti governativi e partner commerciali.

Toyota è leader nella produzione di veicoli a basso impatto ambientale, ha introdotto sul mercato, ben 20 anni fa, Prius, icona e pioniere dell’ibrido, e lanciato nel 2012 Prius PHV, la prima vettura Plug-in al mondo. Con la seconda generazione della Prius PHV, lanciata nel 2017, Toyota è riuscita ad estendere ulteriormente l’autonomia elettrica del sistema ibrido. Nel 2014 il brand ha lanciato inoltre la prima berlina alimentata da celle a combustibile, Mirai, un prodotto che ha ottenuto enormi consensi sul mercato giapponese, statunitense ed europeo. Grazie a queste attività i veicoli elettrificati di Toyota hanno superato gli 11 milioni di unità vendute.

giovedì 14 dicembre 2017

I carburanti alternativi più diffusi in Italia sono Gpl e metano con oltre 3 milioni di vetture

In Italia circolano 3.249.122 autovetture alimentate grazie a propulsioni e carburanti alternativi. Di queste 2.211.368 (5,84%) sono a doppia alimentazione benzina – GPL, 911.246 (2,41) a doppia alimentazione benzina – Metano, 117.433 (0,31%) sono ibride benzina, 5.743 (0,02%) elettriche e infine 3.332 (0,01%) ibride gasolio.

Tutte insieme rappresentano l’8,58% del circolante, che è pari a 37.876.138 unità. In crescita, rispetto al 2016, quando su un circolante autovetture di 37.351.233 di unità, le alternative valevano l’8,33%.

Gpl e metano continuano quindi a essere  i carburanti alternativi piu’ diffusi in Italia.

I dati, di fonte Aci e aggiornati al 31 dicembre 2016, sono stati diffusi dal Centro Studi del Consorzio Ecogas, che ha stilato anche la classifica delle Regioni italiane.TABELLA
I primi gradini del podio per numero di autovetture alternative circolanti sono occupati dall’Emilia Romagna con 513.805 unità, seguita dalla Lombardia a quota 421.185 e dal Veneto con 335.130 unità. Seguono la Campania (317.465), il Lazio (284.216), il Piemonte (268.808), la Toscana (235.366), le Marche (183.962), la Puglia (178.884) e la Sicilia (130.922). Fanalini di coda Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta.

Se si considera invece il circolante con propulsioni ecologiche in rapporto al totale, al primo posto si conferma l’Emilia Romagna con il 18,31%, seguita dalle Marche con il 18,30, dall’Umbria con il 12,77 e dal Veneto con il 10,95. Sopra la media nazionale dell’8,58% anche Toscana (9,61), Abruzzo (9,52), Campania (9,37) e Piemonte (9,32).

In fondo alla classifica Calabria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Valle d’Aosta.


martedì 12 dicembre 2017

Ecco come diventare certificatori per l'usato della Dat-Italia

DAT Italia sta rivoluzionando il proprio rapporto con quelli che una volta venivano considerati semplicemente “clienti”: le nuove sfide impongono un approccio diverso verso il mercato dell’automotive.

Per questo, chi entra nella nostra squadra diventa un “partner”, un qualcosa di più un semplice acquirente di un nostro prodotto. Un salto di qualità necessario che si concretizza in una grande iniziativa per migliorarne la visibilità nel mercato e – soprattutto - per offrire una ulteriore opportunità di business.

Come saprete, oltre il 50% degli scambi di veicoli usati avviene tra privati che tramite passa parola o annunci on line: da qui la nascita del progetto di garantire a chi compra un’auto usata il suo vero valore basato sull’identificazione esatta degli allestimenti di serie ed opzionali (tramite VIN e targa); sui prezzi del nuovo (alla data di acquisto del veicolo); sulle analisi di mercato DAT e su eventuali costi di ripristino.

Chi vorrà diventare nostro partner quindi ora ha l’opportunità di diventare “certificatore DAT Italia” per fornire questo nuovo servizio ai propri clienti. Infatti, il costo di ripristino ha un peso importante sul valore del veicolo per chi vende.  Di conseguenza, la successiva riparazione del veicolo ne aumenta il valore per chi vende e rende l’auto usata un buon business per chi invece la compra con “qualche cosa da mettere a posto” e poi la ripara perchè è un bene da tenere in buone condizioni. Questo è un servizio che l’autoriparatore DAT può offrire e che ovviamente può aumentare notevolmente il suo business.

La sfida è lanciata e va sottolineato che a DAT Italia – da parte del partner - nulla è dovuto per questa iniziativa.

Per diventare certificatore DAT Italia, è necessario rispettare solo questi 3 punti:

1-     Compilare l’apposito modulo, cliccando qui, oppure richiederlo per e-mail a: datcert@dat-italia.it per la richiesta di adesione al progetto “DATcert”

2-    Frequentare i corsi gratuiti organizzati da DAT Italia per la qualificazione del certificatore e per il mantenimento del titolo. I corsi saranno collettivi e si terranno nelle vicinanze del certificatore.

3-    Certificare lo stato d’uso dei veicoli secondo gli standard e l’approvazione di DAT Italia.

Ricordiamo che DAT Italia, oltre ad essere specializzata in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi di riparazione, è anche leader a livello europeo nella valutazione dei veicoli usati e sistemi che ne permettono la certificazione dello stato d’uso.






martedì 5 dicembre 2017

GPL: ecco cosa ne pensano e come lo usano i consumatori

“Carburante per auto (83% delle risposte) ed energia per alimentare la casa (63% delle preferenze) : sono questi i due principali usi che i consumatori conoscono del GPL”. E’ quanto si legge in una nota dell’Unione Nazionale Consumatori (www.consumatori.it) che ha lanciato una survey sul tema.

Lo studio ha voluto indagare qual è la percezione delle persone sull’uso del GPL per alimentare le automobili: se per quasi 9 consumatori su 10 “auto a GPL” è sinonimo di risparmio, il 69% ritiene che sia un prodotto ecologico, mentre il 42% è attratto dalla libertà di movimento possibile anche in situazioni come quella dei blocchi del traffico. Otto consumatori su 10 pensano invece alla necessità di una maggiore informazione sulla sicurezza dell’autovettura e 7 su 10 credono che sia un prodotto innovativo.

Passando dall’automobile alla casa, abbiamo chiesto cosa fa venire in mente un’abitazione alimentata a GPL: sul podio troviamo l’energia pulita con il 56% delle preferenze, seguita dalla versatilità (45%) e della presenza capillare su tutto il territorio, anche in aree rurali e montane (36%). Chiudono la classifica a pari merito l’incremento dell’informazione per un uso in piena sicurezza e l’alto rendimento energetico (entrambi con il 14% delle preferenze).

In relazione alle proprietà ecologiche del GPL, il 60% sa che il gas emette un livello quasi nullo di polveri sottili, il 46% che ha basse emissioni di anidride carbonica, il 34% che non inquina falde sotterranee  e il 27% che non emette sostanze pericolose per l’ambiente. Infine, il 16% dei rispondenti ammette di non conoscere nessuna proprietà.

E per quanto riguarda gli usi alternativi del GPL? La possibilità di alimentare barbecue a GPL si classifica al primo posto con il 57% delle risposte, mentre il 31% dei partecipanti dichiara di non conoscere nessun uso alternativo; 24 consumatori su 100 sanno di poter produrre energia elettrica con un generatore a GPL e il 19% che con il GPL si può riscaldare una piscina.

“Anche se lo studio non ha valore statistico e intende semplicemente fotografare il sentiment dei consumatori -dichiara Massimiliano Dona, Presidente dell’UNC- l’ampio grado di partecipazione riscontrato (con quasi 900 risposte) è un dato molto significativo che evidenzia il diffuso interesse dei cittadini per il tema”.

“Il GPL -prosegue Massimiliano Dona- è una fonte di energia utile per cucinare, scaldarsi ma anche per viaggiare in auto o andare in campeggio: qualsiasi sia l’utilizzo che se ne faccia, è importante che avvenga sempre in piena sicurezza. Per questo -conclude il Presidente dell’UNC- proseguiremo nella nostra attività di informazione ai cittadini, in modo che si accresca la loro conoscenza di questo gas, delle sue proprietà ecologiche e dei suoi usi alternativi e che ne venga garantito sempre un uso corretto e senza pericoli per se stessi e per l’ambiente”.

giovedì 30 novembre 2017

Motor Show, il programma completo



SABATO 2 DICEMBRE 2017 (8:30 – 18:30)

Alfa Romeo 4C Club Italia
Ferrari day
Gara F.1 Storiche
Driving Experience FCA
Cerimonia Inaugurale
Maserati Hot Lap

DOMENICA 3 DICEMBRE 2017 (8:30 – 18:30)

Trofeo GTA – Scuderia del Portello
Gara Porsche Carrera Cup Italia
Lamborghini Hot Lap
Gara F.1 Storiche
Folco Team Stunt Show
Hot Lap Omniauto
Maserati Hot Lap

LUNEDì 4 DICEMBRE 2017 (9:00 – 18:00)

Gara Trofeo Gran Turismo Italia
Gara Historic Challenge by Scuderia Bologna
International Drift Battle by Drift GP
International Drifting Show Stunt by FFF Drifting Department
Driving Experience FCA
Folco Team Show Stunt
Hot Lap Omniauto
Maserati Hot Lap

MARTEDì 5 DICEMBRE 2017 (9:00 – 18:00)

Gara Trofeo TCR Italy
Gara Trofeo Abarth Selenia
International Drift Battle by Drift GP
International Drifting Show Stunt by FFF Drifting Department
Driving Experience FCA
Folco Team Stunt Show
Hot Lap Omniauto
Maserati Hot Lap

MERCOLEDÌ 6 DICEMBRE 2017 (9:00 – 18:00)

Gara Trofeo Nazionale Sport Prototipi
Gara Nascar Whelen Euro Series-Trofeo Angelo Caffi
King of Italy drifting
Driving Experience FCA
Folco Team Stunt Show
Hot Lap Omniauto
Maserati Hot Lap

GIOVEDÌ 7 DICEMBRE 2017 (9:00 – 18:00)

Gara Rally Trofeo Italia 2 Ruote Motrici
Gara Trofeo Suzuki Rally
Gara Rally Trofeo Italia Terra Yokohama
Parata 112 Abarth
Folco Team Stunt Show
Driving Experience FCA
Woman Motor Show Cup

VENERDÌ 8 DICEMBRE 2017 (8:30 – 18:30)

Gara Rally Trofeo Italia WRC
Gara Rally Trofeo Italia R5
Gara Supercross
Gara Quadcross Trofeo Motor Show
Folco Team Stunt Show
Gara Kart Cross
Parata Mustang
Parata Harley Davidson
Arena Cross-Supercross Internazionale “MotorShow Cup”
Quadcross Trofeo Motor Show

SABATO 9 DICEMBRE 2017 (8:30 – 18:30)

Gara Rally 30° Memorial Bettega
Gara Rally Trofeo Pucci Grossi Night Sprint
Gara Trofeo Italia Rally Autostoriche 2 Ruote Motrici
Gara Trofeo Italia Rally Autostoriche 4 Ruote Motrici
Gara Sidecar Cross Motor Show Cup
Gara Side by Side
Folco Team Stunt Show

DOMENICA 10 DICEMBRE 2017 (8:30 – 18:30)

Gara Rally 30° Memorial Bettega

Gara Trofeo Italia Rally Autostoriche 2 Ruote Motrici
Gara Trofeo Italia Rally Autostoriche 4 Ruote Motrici
Gara MX Epoca GR.5
Side by Side
Folco Team Stunt Show

Superstars (Motocross dei Campioni)

TUTTI I GIORNI

ARENA FREE STYLE AREA 49

Esibizioni di moto

AREA 42 E AREA 43

Rally Italia Talent

AREA 4X4 (AREA 47/1)

Test Drive

martedì 28 novembre 2017

Porsche e Axel Springer insieme per sostenere nuove start-up

Axel Springer Digital Ventures e Porsche Digital hanno in programma di avviare insieme un nuovo acceleratore per start-up. Le due aziende hanno sottoscritto un accordo per la creazione di una joint venture di cui ciascuna deterrà una quota del 50%.

L’obiettivo comune è di sostenere lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali in ambito digitale che abbiano un elevato potenziale a livello di mercato e di cogliere al tempo stesso l’opportunità di implementare il settore in cui operano. Il progetto prevede l’investimento in aziende start-up sin dalle prime fasi di costituzione. Oltre al sostegno finanziario, l’acceleratore offre alle aziende ‘giovani’ una consistente visibilità e la possibilità di conseguire qualifiche funzionali a favorirne ulteriormente lo sviluppo. L’acceleratore sarà operativo a partire dalla primavera del 2018 e sarà aperto alla partecipazione di altri partner.

“Il nostro obiettivo è lavorare a stretto contatto con i fondatori delle nuove società per velocizzare al massimo l’implementazione delle innovazioni digitali. A tale scopo stiamo sviluppando un network di aziende che possa sostenere le start-up nello sviluppo dei propri concept seguendo un percorso orientato alle esigenze dei clienti e focalizzato sulla riuscita del progetto,” ha spiegato Thilo Koslowski, CEO di Porsche Digital.

Ulrich Schmitz, CEO di Axel Springer Digital Ventures, ha così commentato: “In cinque anni di successi con il progetto Axel Springer Plug & Play abbiamo imparato a ispirare i talenti e avuto modo di acquisire partecipazioni nelle aziende più promettenti. Ora desideriamo fare il passo successivo insieme a Porsche. Ciò che abbiamo in comune è la coerenza con cui seguiamo il processo di trasformazione digitale e l’apertura verso modelli di business innovativi.”

La costituzione della joint venture è soggetta ad approvazione da parte delle autorità competenti in materia di normativa antitrust.


venerdì 24 novembre 2017

Volete diventare certificatori Dat? Ecco la strada

DAT Italia sta rivoluzionando il proprio rapporto con quelli che una volta venivano considerati semplicemente “clienti”: le nuove sfide impongono un approccio diverso verso il mercato dell’automotive.

Per questo, chi entra nella nostra squadra diventa un “partner”, un qualcosa di più un semplice acquirente di un nostro prodotto. Un salto di qualità necessario che si concretizza in una grande iniziativa per migliorarne la visibilità nel mercato e – soprattutto - per offrire una ulteriore opportunità di business.

Come saprete, oltre il 50% degli scambi di veicoli usati avviene tra privati che tramite passa parola o annunci on line: da qui la nascita del progetto di garantire a chi compra un’auto usata il suo vero valore basato sull’identificazione esatta degli allestimenti di serie ed opzionali (tramite VIN e targa); sui prezzi del nuovo (alla data di acquisto del veicolo); sulle analisi di mercato DAT e su eventuali costi di ripristino.

Chi vorrà diventare nostro partner quindi ora ha l’opportunità di diventare “certificatore DAT Italia” per fornire questo nuovo servizio ai propri clienti. Infatti, il costo di ripristino ha un peso importante sul valore del veicolo per chi vende.  Di conseguenza, la successiva riparazione del veicolo ne aumenta il valore per chi vende e rende l’auto usata un buon business per chi invece la compra con “qualche cosa da mettere a posto” e poi la ripara perchè è un bene da tenere in buone condizioni. Questo è un servizio che l’autoriparatore DAT può offrire e che ovviamente può aumentare notevolmente il suo business.

La sfida è lanciata e va sottolineato che a DAT Italia – da parte del partner - nulla è dovuto per questa iniziativa.

Per diventare certificatore DAT Italia, è necessario rispettare solo questi 3 punti:

1-     Compilare l’apposito modulo, cliccando qui, oppure richiederlo per e-mail a: datcert@dat-italia.it per la richiesta di adesione al progetto “DATcert”

2-    Frequentare i corsi gratuiti organizzati da DAT Italia per la qualificazione del certificatore e per il mantenimento del titolo. I corsi saranno collettivi e si terranno nelle vicinanze del certificatore.

3-    Certificare lo stato d’uso dei veicoli secondo gli standard e l’approvazione di DAT Italia.

Ricordiamo che DAT Italia, oltre ad essere specializzata in sistemi e banche dati mirati a calcolare i costi di riparazione, è anche leader a livello europeo nella valutazione dei veicoli usati e sistemi che ne permettono la certificazione dello stato d’uso.